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Pisa da visitare

Torre Pendente o Leaning Tower

Nell’anno 1185 si verificò il cedimento basamentale e la conseguente inclinazione che comportò il blocco dei lavori per quasi un secolo. La continuazione fu affidata a Giovanni di Simone, che proprio in quegli anni aveva lavorato sulla Chiesa di San Francesco con il suo ardito campanile. L’architetto dimostrò straordinaria perizia nel limitare le conseguenze della pendenza e così i lavori continuarono fino al 1284, data della sconfitta navale della Meloria. L’ultimo anello del Campanile, il settimo, adibito a cella campanaria, fu concepito e realizzato da Tommaso Pisano intorno alla metà del XIV secolo.

Orario

  • Dicembre e gennaio: dalle 10.00 alle 16.30
  • Novembre e febbraio: dalle 9.30 alle 17.30
  • Marzo: dalle 9.00 alle 17.30
  • Da aprile a settembre: dalle 8.30 alle 20.00
  • Dal 16 giugno al 31 agosto: aperture serali
  • Ottobre: dalle 9.00 alle 19.00

Sono ammessi alla visita gruppi di max 40 persone accompagnate dal personale addetto (la visita dura circa 35 minuti). L’inizio della visita deve avvenire improrogabilmente all’ora indicata sul biglietto di ingresso. Ingresso vietato ai minori di otto anni. I minorenni dovranno comunque essere accompagnati da adulti responsabili.

Ingresso

Intero € 15,00 (non sono previste riduzioni per gruppi o fasce d’età). L’acquisto dei biglietti è effettuabile esclusivamente presso la biglietteria posta nei pressi degli uffici dell’Opera della Primaziale Pisana (ente che gestisce i monumenti della Piazza del Duomo), ubicati nelle vicinanze della Torre Pendente.

È possibile prenotare online al costo di € 17,00 con un anticipo compreso tra 45 e 15 giorni rispetto alla data della visita. Non è possibile effettuare la prenotazione telefonica.

Per maggiori informazioni: Opera Primaziale – Piazza del Duomo, 17 – 56126 Pisa –
tel. 050 3872211/212, fax 050 560505

La visita alla Torre pendente impone al visitatore un notevole impegno fisico, che dovrà essere soggettivamente valutato, tenendo conto che la scala elicoidale interna alla Torre, di ridottissime dimensioni, è composta da circa 300 gradini. Se ne sconsiglia la visita a persone che soffrono di vertigini. È possibile accedere alla cella campanaria e alla sommità della Torre ma non ai piani intermedi. È vietato sporgersi dalle balaustre di protezione e uscire sui camminamenti ai vari livelli. È vietato transitare sotto le campane e percuoterle con alcunché. È vietato visitare la torre portando con sé borse o contenitori di qualsiasi genere, che potranno essere lasciati al guardaroba presso il punto di raccolta. È consentito introdurre ed utilizzare macchine fotografiche e videocamere.

Come arrivare dalla stazione Pisa Centrale

In autobus:

• LAM Rossa direzione 1 (San Jacopo), dalla fermata Stazione FS 6 alla fermata Torre 1 (cartina)

Uliveto Terme

Uliveto Terme

Nella stretta fascia pianeggiante che si estende tra la sponda nord dell’Arno e le pendici meridionali dei Monti Pisani si trovano le Terme di Uliveto, dove sgorga copiosa l’acqua della salute.

Passeggiando nel parco termale

Oltrepassando l’elegante facciata, di origine ottocentesca, completamente restaurata dopo la Seconda Guerra Mondiale, si accede allo stabilimento, immerso nell’ampio parco termale.
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Casciana Terme

Casciana Terme

 

Casciana Terme Casciana Terme, un tranquillo borgo tra le colline, un piccolo capolavoro di armonia come solo i toscani sanno fare.

 
Le sue acque termali sono di origine vulcanica, ricche di sali e sostanze minerali ideali per la cura del corpo.

Castello e torre campanaria

Castello e torre campanaria
Piazza del Municipio, 1 Lajatico

La struttura muraria dell’antico castello fa pensare ad un insediamento medievale e si trova nella parte alta del paese. La facciata presenta un ingresso con arco a sesto acuto e lateralmente uno stemma in pietra raffigurante il simbolo della Croce Pisana. In alto a destra è posto il leone in pietra col giglio di Firenze.Sotto la porta d’ingresso si trova una bifora circondata da sei stemmi, di cui solo uno ancora visibile e raffigurante un’aquila, probabile stemma della famiglia Gotti Lega.Nel piccolo atrio d’ingresso si osservano alcune scene in pietra che riguardano la battaglia tra Pisa e Firenze.A destra sorge la torre campanaria caratterizzata da una bifora e da una struttura quadrata in ferro che regge una campana.
Il castello fu venduto ai fiorentini da Pietro Gaetani nel 1405 e fu distrutto dalle stesse truppe fiorentine nel 1435 per sconfiggere la Repubblica marinara di Pisa.

Borgo di Orciatico

Borgo di Orciatico
Orciatico-Lajatico

Situato dirimpetto alla Rocca di Pietracassa, Orciatico ha seguito quasi sempre le vicende di Lajatico, a partire dalla loro assegnazione, intorno alla fine del secolo XII, al vescovo di Volterra.È la più importante frazione del comune di Lajatico, situata su un colle a 313 metri di altitudine, ad 8 chilometri di distanza dal capoluogo; oggi presenta i pittoreschi caratteri dell’antico borgo, recentemente restaurato.