Chiesa di Santa Marta

Anticamente era detta chiesa di S. Viviana in Suarta dal nome del vecchio quartiere in cui sorgeva ed in ricordo dell’antica chiesa che era al tempo situata nell’odierna via Bibbiana. Nel 1334 la chiesa fu costruita su volontà del letterato domenicano Domenico Cavalca insieme all’annesso monastero delle suore domenicane che vi rimasero fino al 1789. La chiesa ha subito profondi cambiamenti a metà del secolo XVIII, soprattutto riguardo la forma e l’orientamento. L’interno, ad una sola navata e in stile barocco, è considerato uno dei più ricchi e piacevoli fra le chiese pisane. Sull’altare maggiore è posto un grande crocifisso dipinto, riconducibile alla Scuola Pisana del 1200.

Chiesa di Santa Maria della Spina

Chiesa di Santa Maria della Spina - Pisa
Santa Maria della Spina è una piccola chiesa gotica posta a Pisa.

Il tempio, eretto nel 1230 dalla famiglia Gualandi, si chiamava in origine Santa Maria di Pontenovo, per via del ponte che collegava via Sant’Antonio a via Santa Maria, crollato poi nel XV secolo. Il nome Spina deriva dal fatto che conservava una spina che avrebbe fatto parte della corona indossata da Gesù alla sua crocifissione e portata qui nel 1333, ma custodita dal XIX secolo nella chiesa di Santa Chiara.

Originariamente la chiesa doveva essere costituita da un’unica loggia e coperta da un tetto a capanna. Nel 1322 il Comune deliberò dei lavori di ampliamento iniziati nel 1323 e finiti nel 1376, probabilmente sotto la direzione di Lupo di Francesco e la sua taglia, alla quale succedette quella di Andrea e Nino Pisano.

La chiesa fu soggetta a numerosissimi interventi di restauro dovuti al cedimento del terreno e alla vicinanza del fiume Arno sulle cui sponde era stata edificata. Infine, dopo l’unità d’Italia, una commissione formata da membri dell’Accademia di Belle Arti decise lo smantellamento e la ricostruzione dove fosse più stabile e sicura. I lavori, guidati dall’architetto Vincenzo Micheli, iniziarono nel 1871 e terminarono nel 1875. Questo intervento spostò di alcuni metri verso est, e più in alto il tempio. Tuttavia ci furono sostanziali modifiche alla primitiva struttura: furono inseriti alcuni gradini, le statue furono restaurate male o sostituite, e la sagrestia del 1613 non fu mai ricostruita. Una particolarità è che la chiesa di Santa Maria della Spina è sempre stata amministrata dal Comune, tranne alcune parentesi nel XVII e XVIII secolo in cui l’amministrazione ricadde sotto l’ospedale.

Esternodella Chiesa – Santa Maria della Spina
La chiesa è uno dei più begli esempi di gotico in Europa: ha una pianta rettangolare ed è completamente rivestita di marmi policromi. L’esterno è caratterizzato dalle cuspidi del tetto, timpani e tabernacoli, insieme a complesse strutture scultoree come tarsie, rosoni e statue di maestri pisani del XIV secolo fra cui Lupo di Francesco, Andrea Pisano con i figli Nino e Tommaso, e Giovanni di Balduccio.

La facciata presenta due ingressi con archi architravati fra i quali si trova il tabernacolo con le statue della Madonna col Bambino e due Angeli attribuita a Giovanni Pisano. Due nicchie si aprono nella parte superiore della facciata a contenere la statua di Cristo fra quattro angeli.

Anche il lato sinistro presenta numerose decorazioni con cuspidi e tredici statue degli Apostoli e Cristo provenienti dal laboratorio di Lupo. Le piccole sculture di Santi e Angeli sui timpani sono frutto del lavoro del laboratorio di Nino Pisano, mentre la nicchie nel pilastro di destra presenta una Madonna col Bambino di Giovanni di Balduccio.

Il retro ha tre archi a tutto sesto con finestre semplici; i timpani sono decorati con i simboli degli Evangelisti, intervallati da nicchie con le statue di San Pietro, Paolo e Giovanni Battista. L’alta spirale culmina con una Madonna col Bambino di Nino Pisano.

Interno dellaChiesa – Santa Maria della Spina
Se comparato col ricco esterno, l’interno appare piuttosto semplice. Esso è composto da un unico vano con il soffitto decorato durante la ricostruzione del XIX secolo. Al centro del presbiterio si trova uno dei capolavori della scultura gotica, la Madonna della Rosa di Andrea e Nino Pisano; sulla parete nord si trova il tabernacolo di Stagio Stagi (1534) in cui era la reliquia della Corona di spine. Un’altra statua dei Pisano, la Madonna del Latte, si trovava un tempo in questa chiesa, ma è stata poi trasferita al Museo Nazionale di San Matteo.

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Chiesa di Santa Maria del Carmine - Pisa

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Piazza del Carmine – Pisa
Tel 050-502410

La chiesa si trova lungo Corso Italia.

La chiesa con annesso un convento fu costruita nel 1325 dai frati Carmelitani che avevano abbandonato la vecchia sede in Barbaricina. Ingrandita nel ‘500, fu gravemente danneggiata dai bombardamenti. Una piccola lapide segna l’altezza di due metri raggiunta dalla piena d’Arno nel 1869. La facciata è semplice, con statue raffiguranti San Paolo e San Giovanni Battista. L’interno è ad una sola navata, in stile seicentesco. A destra dell’altare maggiore si passa nel chiostro trecentesco a due ordini di loggiati, risalente al secolo XVII

Chiesa di Santa Eufrasia

La chiesa, secondo un’antica tradizione, fu edificata nel 1124 con il titolo di SS. Eufrasia e Barbara dal Cardinale Cristofano Malcondime. Fu di patronato della famiglia Griffi e poi dei San Casciani; nel 1691 passò sotto la giurisdizione della conventuale dell’Ordine di S. Stefano. Restauri sono ricordati ai primi del secolo XVII e nel 1717, quando l’edificio passò ai Teresiani Scalzi dell’Ordine Carmelitano, i quali provvidero ad abbellirla ed ingrandirla. Nel 1720 furono creati gli altari laterali e nello stesso periodo furono realizzate le decorazioni in stucco. I lavori si conclusero nel 1730 e in quell’anno la chiesa fu riaperta al culto. Nel 1810 l’edificio passò alla Compagnia delle Sacre Stimmate di S.Francesco. L’edificio fu restaurato nel 1888 grazie alle cure del rettore Raffaello Torrini.

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