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Castelli e Siti Archeologici

 

Torre dei Pannocchieschi

Torre dei Pannocchieschi
Via Maggio Montecastelli Pisano
Castelnuovo Val di Cecina      

La Torre dei Pannocchieschi, oggi in rovina e non accessibile, domina con la sua possente struttura il borgo di Montecastelli e l’intera valle del Pavone.
Il torrione ha forma quadrata, è dotato di base lievemente scarpata e redondone in pietra che la separa dal muro a piombo. L’ingresso è al livello del primo piano e, nella parte superiore, i resti di una bella finestra con arco a tutto sesto fanno supporre l’uso abitativo dei piani alti.

Terme etrusco-romane di Bagnone

Terme etrusco-romane di Bagnone
Sasso Pisano  -Castelnuovo Val di Cecina
Tel 0588-23511

Nota: per visitare l’area prendere appuntamento presso il Comune di Castelnuovo Val di Cecina, da lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.30.

Questo complesso termale è forse l’unico di età tardo-ellenistica presente nell’Etruria settentrionale, come dimostrano importanti reperti quali tegole in cocciopesto con bollo etrusco. Il complesso era composto da edifici disposti intorno ad un grande cortile quadrangolare con porticato su cui si aprivano i diversi sistemi di vasche ed i vani ad esse collegati. Su questa area sta oggi sorgendo un parco archeologico che farà conoscere ad un vasto pubblico questo sito di eccezionale interesse. La sua particolarità è dovuta, come dimostrano gli scavi, al fatto che si è sviluppato in varie epoche storiche.
La monumentalità e l’ampiezza del complesso, che si estende ben oltre l’area finora indagata, lo rende probabilmente ben identificabile con uno dei due impianti termali indicati nel segmento IV della Tabula Peutingeriana. Le Terme di Sasso Pisano costituiscono il filo che unisce l’ambiente naturale della valle e le sue sorgenti. La sua utilizzazione parte dagli Etruschi per giungere agli attuali impianti di sfruttamento della geotermia.
Le terme chiariscono anche l’attuale impiego delle acque termali che è partito dai culti della preistoria, passando attraverso la cultura delle terme dei romani, per arrivare fino ad oggi ed essere fonte di energia pulita.

Borgo di Sasso Pisano

Borgo di Sasso Pisano
Sasso Pisano-Castelnuovo Val di Cecina

Situato sul versante di monte che separa le sorgenti del Cornia da quelle del Pavone, Sasso Pisano fu un importante castello conteso tra il comune ed i vescovi di Volterra.
Nel secolo XV le numerose miniere di allume presenti sul territorio di Sasso, risorsa principale del paese stesso e del comune di Volterra, divennero oggetto di contesa tra quest’ultimo e Firenze. Dal 1472 Sasso entrò nel vicariato della Val di Cecina con sede in Pomarance e seguì le vicende degli altri borghi della zona.Oggi il borgo mantiene i caratteri dell’antica rocca medievale a struttura circolare, con possenti mura perimetrali.

Borgo di Montecastelli Pisano

Borgo di Montecastelli Pisano
Montecastelli Pisano-Castelnuovo Val di Cecina

Il borgo sorge su un’altura posta alla destra del torrente Pavone, quasi di fronte alla Rocca Sillana, in una posizione la cui importanza strategica rese il suo castello oggetto di lunghe e dure contese fra il comune e i vescovi di Volterra. Questi ultimi, basandosi sul diritto nascente da una serie di diplomi emanati a loro favore da vari imperatori, cercarono di esercitare la loro influenza insediando nel borgo, come feudatari, membri della famiglia dei Pannocchieschi.L’aspetto architettonico ed urbanistico di Montecastelli Pisano è senza dubbio uno dei più caratteristici dell’intera provincia, con strutture medievali di sicuro interesse: la porta d’ingresso del paese, posta sul lato meridionale, interamente costruita in blocchi squadrati di pietra; alcuni antichi edifici in pietra grigia che resistono alle inevitabili contaminazioni di moderna edilizia; le strade interne caratterizzate da scalinate, passaggi coperti ed archi di tipica struttura medievale.

Borgo de La Leccia

Borgo de La Leccia
La Leccia-Castelnuovo Val di Cecina

Il borgo e il castello de La Leccia si trovano isolati su uno sperone collinoso situato tra il fiume Cornia e la valle del Cecina, circondato da boschi di sugheri e lecci.
La storia di questo borgo è legata a quella di Volterra, in particolar modo alle dispute tra il comune ed i vescovi volterrani.
Oggi La Leccia mantiene la fisionomia di un antico borgo, con antiche costruzioni ed i resti di una torre a pianta cilindrica situata nello sperone occidentale della sua cinta muraria.