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Palazzi e Ville

Palazzo Blu Pisa

 
 
Blu Palazzo d’Arte e Cultura è un centro di promozione culturale, con ampi spazi per mostre, dotato dei principali servizi accessori.

 
 

Restaurato e gestito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, il Palazzo si propone come moderno strumento per l’arricchimento dell’offerta culturale della città di Pisa, inserendosi in un più ampio progetto di valorizzazione turistica del circuito dei musei che si affacciano sul lungarno, un’arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a ovest.

Oltre ad ospitare gli uffici della Fondazione, nel Palazzo è possibile visitare la collezione d’arte della Fondazione: mobili, dipinti e arredi che, riproposti all’interno delle sale arredate del Palazzo, rievocano il fascino e il prestigio di una antica dimora signorile.

Villa Belvedere

Villa Belvedere
Crespina Tel 050-637411

Nota: la villa è visitabile previa autorizzazione del Comune di Crespina.

Descrizione

La località ove sorge l’omonima villa prende nome dalla posizione privilegiata, che regala una panoramica su una delle più belle zone delle Colline Pisane.
Costruita su una preesistente residenza signorile del secolo XV di proprietà dei Del Carretto, la Villa Belvedere venne profondamente trasformata a partire dal 1771 per volontà del barone Del Testa, il quale volle costruire una villa di campagna per la caccia e l’amministrazione della fattoria. Fra le ville del territorio crespinese è una delle più mirabili per la purezza dello stile architettonico e per gli elementi decorativi che la abbelliscono.

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Villa Ciuti

Villa Ciuti
Crespina

Nota: attualmente tutto il complesso appartiene alla famiglia Ciuti ed è stato di recente restaurato.

Descrizione

Già Villa Montelisi, si trova presso la piazza di Crespina, e risale al secolo XVI. Fu proprietà della famiglia fiorentina dei Puntolmi che la utilizzarono come residenza di caccia.
Il corpo originale dell’edificio si sviluppa su due livelli: la facciata e l’interno ripropongono i caratteri tipici dell’architettura minore fiorentina del secolo XVI.
Di fianco alla villa fu costruito nel 1741 l’oratorio dalle semplici forme classiche, attribuito a F.Melani. Da notare lo sviluppo dei successivi edifici annessi, come la villetta o il giardino di gusto ottocentesco.

Villa Corsini Valdisonzi

Villa Corsini  Valdisonzi
Crespina

Nota: di proprietà privata, la villa non è visitabile.

Descrizione

La Villa Valdisonsi costruita nel secolo XVI dalla famiglia Berzighelli fu ampliata verso la fine del Settecento da Domenico Scotto ed ulteriormente abbellita.
Nel corso del secolo XIX fu dotata di un bel parco romantico di oltre 7 ettari per volontà di Luisa Scotto, principessa Corsini. Alla fine del secolo fu di nuovo ampliata da Alessandro Gherardesca e Pietro Bellini.
A differenza delle altre ville crespinesi questa si trova isolata, nascosta alla vista eccetto il campanile dell’oratorio.
La villa presenta due diverse facciate con una originale planimetria a forma di elle: quella principale e più antica guarda le colline, quella laterale più moderna guarda il giardino. La prima facciata si sviluppa su tre livelli, presenta una scala a doppia rampa e una meridiana. La seconda facciata in stile neoclassico è articolata su due livelli.
L’interno è molto ben tenuto, offre grandi ambienti dei secoli XVII e XVIII con arredamento d’epoca, oltre alla camera del granduca. Nel grande parco si trovano costruzioni in stile eclettico, come la cappella, la limonaia e la fattoria.
Nel giardino sono disposti un obelisco in stile egizio, colonne e finte rovine, ed una serra affrescata con prospettiva trompe l’oleil.
In questa villa, nel 1842,  il professore Matteucci fece il primo esperimento di trasmissione telegrafica in Toscana.

Villa Il Casermone

Villa Il Casermone
Crespina

Nota: di proprietà privata.

Descrizione

Appartiene alle ville storiche di Crespina, costruite sulla sommità dei poggi in posizione strategica rispetto al borgo. La villa fu costruita alla fine del secolo XVI ed ingrandita nel 1717 dal capitano Poletti, sui colli di Crespina in località Il Pettinaccio.
L’edificio è composto da un corpo centrale e da due torri che si stagliano sul territorio circostante. La facciata simmetrica è articolata su tre livelli: il piano nobile è caratterizzato da finestre con cornici in pietra manieriste, mentre l’ultimo piano da aperture di forma ovale con semplici cornici in pietra. La facciata presenta la disposizione portale-balcone-porta-finestra.
L’edificio versa attualmente in condizioni di degrado; l’interno è stato diviso in numerosi appartamenti, mentre si è perso l’antico assetto del giardino in quanto la proprietà è stata troppo frammentata.